Skip to main content

Europa, energia elettrica: l'Italia sotto la media per costi in bolletta

 |  Redazione Sconfini

L’estate è uno dei periodi in cui le famiglie italiane fanno più attenzione ai consumi energetici, poiché tra condizionatori ed elettrodomestici è facile che la situazione sfugga di mano. Nonostante questo, stupirà sapere che l’Italia è uno dei paesi con il minor consumo energetico di tutta l’eurozona.

Costi sotto la media europea per gli italiani: quali sono i dati

Secondo la nuova Relazione annuale dell’Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente, vi è un dato sorprendente che riguarda le bollette degli italiani. Ad essere analizzati sono stati il prezzo dell’energia elettrica per i consumatori domestici e si è riscontrato un decisivo miglioramento nel 2020 rispetto agli altri paesi europei. Secondo quanto è emerso, quindi, gli italiani pagano meno della media europea per quanto concerne i prezzi al lordo degli oneri, delle imposte e, di conseguenza, anche sul prezzo netto. L’unica eccezione la fa la prima fascia che comprende i consumi inferiori a 1.000 kWh annui per i quali il costo netto dell’energia è 31,88 centesimi, con il lordo a 50,46. Infatti, in questo caso la media europea è di 29,86 centesimi per il netto e 42,81 per il lordo.

Inoltre, va aggiunto che gli italiani non pagano più gli oneri in bolletta rispetto agli altri europei. Sotto di noi troviamo i francesi, mentre gli spagnoli hanno prezzi più alti dei nostri per le prime fasce ma più bassi per le ultime. A detenere il record per il prezzo più alto è la Germania, che presenta imposte al 40% nella prima classe, al 49% nella seconda e al 50% nelle altre.

Come risparmiare sulla bolletta

Nonostante i dati appena visti, sono molti gli italiani che vorrebbero risparmiare sulla bolletta dell’energia e per farlo ci sono piccole accortezze che possono risultare utili sul lungo tempo. Partiamo subito da un fattore che può avere un forte impatto, ovvero il piano tariffario che si è sottoscritto. Il primo passo è infatti quello di valutare tra alcune delle promozioni di luce e gas fornite da servizi ad hoc così da avere un quadro più chiaro della situazione e scegliere la proposta che più si addice alle proprie esigenze. Oltre a questo, vi sono poi delle azioni quotidiane che possiamo adottare, come ad esempio fare attenzione allo stand-by. È bene ricordarsi che sebbene lo stand-by abbia un consumo irrisorio di elettricità alla lunga potrebbe pesare sulla bolletta soprattutto se lasciamo più elettrodomestici accessi in questa modalità. Sarebbe poi necessario sfruttare quanto possibile la luce naturale ed evitare di accendere la luce se non è strettamente necessario. Inoltre, si possono sostituire tutte le lampadine alogene con lampadine LED o a fluorescenza, in grado di risparmiare notevolmente sul consumo giornaliero. Infine, bisognerebbe fare attenzione agli elettrodomestici e al loro utilizzo. È necessario utilizzare l’asciugatrice d’estate? Il frigo dista almeno 10 cm dalla parete ed è lontano da fonti di calore? Come visto, si tratta di piccole accortezze ma che alla lunga sono in grado di fare la differenza sulla bolletta.


Altri contenuti in Economia

Cari vecchi, passate la mano. Il vostro mondo è finito

Ricapitoliamo: un governo di tecnocrati (il più vecchio d'Europa e uno dei più vecchi del mondo con la sua età media di 64 anni) non eletti dal popolo sovrano e guidati da un neoliberista vicino al...

Come l'Islanda ha cancellato il debito estero

Siamo quasi all'apice della crisi economica che porterà l'Italia al default. Dopo settimane di rinvii e fumosi spot sparati negli occhi degli italiani il governo del buco sta per portare in Aula la...

Auto di lusso ed evasione fiscale

Che l'Italia sia il paese leader del mondo per quanto riguarda la percentuale di evasori fiscali è un sospetto, ma non è una grande novità. Il fatto che poi questo andazzo sia legittimato dai conti...

Gruppi d’acquisto: l’unione fa spendere meno

I primi gruppi d’acquisto in Italia sono nati nel 1994 dall’iniziativa di alcuni consumatori che hanno deciso di unirsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari da distribuire poi tra le pro...

Il governo dell'equità: 200milioni in meno alla scuola pubblica, 200milioni in più a quella privata

Più che una spending review pare un lago di sangue, ma questo chi segue l'evoluzione dell'azione politica del governo Monti dalle parole ai fatti l'aveva già messo in preventivo.   C'è un passaggio...