Skip to main content

Estate in città: come sopravvivere al caldo

 |  Redazione Sconfini

Non tutti hanno e avranno la fortuna di godersi l’estate nel pieno del suo splendore. Migliaia di italiani saranno infatti costretti a lavorare, e tanti altri cittadini della Penisola – per scelta – rinunceranno alle vacanze per “pareggiare” le perdite economiche causate dalla pandemia e dal Covid. Ad ogni modo, ci sono diversi modi per ammorbidire un’estate trascorsa in città, e svariati sistemi per sopravvivere al caldo e all’afa soffocante che, secondo le ultime previsioni, colpirà i centri cittadini tricolori.

Come affrontare una calda estate in città

Se si vive vicino al mare il problema, di fatto, non sussiste: durante le pause è infatti possibile prendere armi e bagagli per rilassarsi in spiaggia per qualche ora, da soli o in compagnia della propria famiglia.

Chi non ha questa possibilità, invece, deve fare di necessità virtù e non è difficile, se si ha un giardino, dato che c’è la possibilità di organizzarsi con una piscina gonfiabile. In casa, invece, è quasi indispensabile provvedere all’installazione di un condizionatore, per rendere sopportabile l’aria domestica, e per evitare al caldo di trasformare gli ambienti e le stanze in un vero e proprio inferno. Per fortuna, sul web e su siti come Acea.it, ad esempio, è possibile trovare alcune tipologie di offerta sui climatizzatori, in grado di soddisfare tutte le possibili necessità. Naturalmente ci sono altri consigli utili per impedire al caldo e all’afa di rovinare la nostra estate in città. Per prima cosa, si suggerisce di mantenersi idratati in maniera costante, dato che l’acqua aiuta il corpo a regolare nel modo corretto le temperature.

In secondo luogo, è opportuno evitare di fare sport e attività fisica durante le ore più bollenti del giorno, perché questo potrebbe condizionare anche le ore successive, in termini di calore corporeo e di fastidio. Bisogna poi fare molta attenzione anche alla tavola e all’alimentazione: in estate una digestione complessa può diventare più fastidiosa del solito, per via degli sforzi fisici e dell’aumento delle temperature corporee. Di conseguenza, meglio mantenersi leggeri, con cibi freschi e genuini, evitando il junk food e le porzioni esagerate. La frutta e la verdura rappresentano come sempre un must, ma è possibile togliersi anche qualche sfizio, magari addolcendo la giornata con un gelato.

Infine, occhio all’abbigliamento, perché in estate più che in altre stagioni la pelle ha bisogno di respirare: dunque via libera ai tessuti naturali e leggeri, come il cotone e il lino, mentre sono da evitare i tessuti sintetici, generalmente poco traspiranti. Per quel che riguarda le tintarelle, si consiglia di preferire gli orari meno caldi della giornata, di solito fino alle 11 del mattino e dalle 17 in poi. Così si eviteranno incidenti spiacevoli come i colpi di calore e le possibili ustioni, a patto di non rinunciare mai alla crema solare.


Altri contenuti in Wellness/Fitness

Shelf-life: quanto tempo “vivono” gli alimenti?

Per chi suona uno strumento musicale l’orecchio è tutto. Per un calciatore professionista fare goal è determinante. Per il falegname è fondamentale avere un’ottima manualità. Invece per chi fa semp...

Yogurt golosi: la merenda ideale per una pausa saporita e salutare

Fino a qualche anno fa la merenda costituiva una pausa golosa riservata solo ai più piccini, un momento di relax accompagnato da qualche leccornia che rifocillava i bambini durante la ricreazione o...

I prodotti dell’alveare

Il miele è da parecchi anni oggetto di studi e analisi per verificarne la composizione e capire il ruolo fisiologico, metabolico e persino terapeutico che questo straordinario prodotto dell'alveare...

Benessere e armonia: la scelta dell’estetista

Professionalità: «Capacità di svolgere il proprio lavoro a un buon livello di competenza». Questo dice il vocabolario Zingarelli per definire un termine che molto spesso viene utilizzato impropriam...

I limiti e le potenzialità della chirurgia plastica

"A volte si assiste a richieste di interventi di chirurgia plastica senza un'adeguata consapevolezza che si tratta di interventi chirurgici veri, con i presupposti di elementi di rischio, d'inadegu...