Skip to main content

Centro estivo: perché non in piscina?

 |  Redazione Sconfini

Con la chiusura delle scuole si rinnova l'antico dilemma di ogni genitore che lavora: come tenere impegnati i figli in attesa delle ferie?

L'offerta dei centri estivi, specialmente nelle grandi città che trovano sempre meno solide le reti sociali e familiari di appoggio, è esplosa negli ultimi 10 anni. Accanto al classico "parcheggio" gestito dal personale dei Comuni si sono affiancate iniziative privata più o meno simili e, negli ultimi tempi, anche le associazioni sportive hanno fiutato l'affare.

Dai "camp" estivi dedicati al calcio a quelli proiettati nel mondo del tennis, dal rugby all'equitazione, ormai la scelta è molto ampia.

Di grande interesse in questi ultimi anni anche l'offerta del nuoto. Ne abbiamo parlato con Luca Giacomini, tecnico all'asd Rari Nantes Trieste: "il nuoto che, come risaputo, specialmente nell'età dello sviluppo è uno degli sport più completi che si possano scegliere per i propri figli, è certamente una carta spendibile ed economica per i genitori che hanno bisogno lasciare in un luogo sicuro e stimolante per un periodo di tempo limitato il proprio figlio. In molte strutture sono disponibili piscine all'aperto per godere dell'aria estiva e del sole e contemporaneamente delle piscine al coperto in caso di pioggia. In questo modo, a differenza di molti altri tipi di camp estivi che posso svolgere la loro attività principale all'aperto, i camp del nuoto sono quelli più affidabili quanto a programmazione. Una programmazione, come quella dei Centri Estivi Rari Nantes, che comunque è molto più varia di quanto si possa immaginare: oltre ai corsi di nuoto si impara l'inglese, si va al mare, si fanno i compiti estivi, si organizzano lavori didattici e gite in fattoria e si pianificano molte altre attività". "Anche l'alimentazione è particolarmente seguita perché si rispettano le tabelle alimentari consigliate dall'ASL".

Per informazioni e costi vi invitiamo a consultare la pagina Rari Nantes - Centri Estivi (cliccando qui)

---

diventa fan su facebook

 


Altri contenuti in Friuli Venezia Giulia

La legge 194 sulle “Norme per la tutela della maternità e sull’interruzione volontaria di gravidanza”, in vigore dal 1978, prevede che, in Italia, una donna possa abortire entro i primi 90 giorni dal…
Scegliere una scuola superiore è spesso causa di preoccupazioni e incertezze che, oltre allo studente, coinvolgono anche le famiglie. Decidere per un corso di studi significa assecondare le aspettati…
Risale ai tempi dei tempi dell’umanità il desiderio di lasciare un segno, modificando il paesaggio naturale. A questo si deve dunque ricondurre la nascita dei giardini, intesi come spazi naturali dov…
“La Regione vuole riportare tutti i farmaci in distribuzione nelle farmacie”. Così si esprime Alessandro Fumaneri – presidente di Federfarma FVG -  a margine dell’incontro svoltosi nel palazzo di Pia…
La trasformazione a cui il Servizio sanitario della nostra regione è andato incontro nel corso di questi ultimi anni ha portato una serie di cambiamenti significativi, con l’obiettivo di ottimizzare…