Skip to main content

Zucconi ignora il funzionamento di Google Adsense. In compenso è un guru in dentiere e Rolex

 |  Giuseppe Morea

Nella mortificante campagna diffamatoria antigrillina che agita i culi sulle dorate poltrone dei vecchi marpioni del giornalismo (si fa per dire) italiano, la figuraccia di Vittorio Zucconi vince per distacco il premio disinformatore d'oro 2014.

La grande (sic) firma di Repubblica, divenuto addirittura direttore di Repubblica.it ovvero del sito di informazione più visitato in Italia, non conosce le regole che stanno alla base delle pubblicità visibili attraverso le "finestre", per esempio, di Google Adsense.

Sarebbe come dire che il Papa non conosce il Padre Nostro e pretende di fare il Papa. Il modo di lavorare di queste pubblicità è semplicissimo ed è alla base sia del loro successo sia del successo di blog e siti informativi che altrimenti non potrebbero neanche immaginare di stare in piedi dal punto di vista economico: in sostanza e banalizzando le pubblicità che compaiono in questi spazi hanno attinenza con le pagine già visitate dal navigatore di quel pc.

altQualsiasi studente delle superiori appena appena interessato al mondo della Rete padroneggia queste conoscenze di importanza vitale per chi, come dovrebbe essere Zucconi, con il web ci lavora.

Eppure lui, il direttore di Repubblica.it non ne conosceva minimamente il meccanismo, ed è incappando così nel più clamoroso epic fail dell'anno.

Il suo tweet dell'11 maggio è esilarante: "Un MoVimento di giovani e di incapienti. Infatti, ecco la pubblicità di ieri sul blog di Grillo: Rolex e dentiere".

E il bello è che posta lo screeshot di ciò che si vede sul suo monitor. In questo modo Zucconi ci fa capire che si interessa di orologi Rolex e di dentiere.

Il paradigma di chi tiene le redini di una società sbilanciata: ricco e vecchio al punto di permettersi il lusso di vedere valutazioni dei Rolex e di documentarsi sui problemi ortodontici tipici della terza età.

Intanto i suoi nipoti (le carcasse dei loro figli sono già abbandonate) non hanno davanti a loro nessun futuro.


Altri contenuti in Costume e società

Judo: insieme per migliorare

  Indifesi, insicuri, in balia degli altri. Questa è la condizione nella quale facilmente ci si può trovare vivendo nelle metropoli di oggi. In particolare sono le donne a essere vittime di violenz...

L’alfabetizzazione dei sentimenti

  Oggi la società richiede alle famiglie di precocizzare i tempi di apprendimento dei bambini: gli approcci di riforma scolastica propongono un sistema di organizzazione e formazione che preveda e ...

Bouquet della sposa: le nuove creazioni alla moda

I fiori sono delicati testimoni che accompagnano i momenti più importanti della vita. Nessuno immagina, ad esempio, un matrimonio senza addobbi floreali: l’usanza di adornare e omaggiare la sposa c...

Solidarietà: l’associazione Bambini del Danubio

La convenzione internazionale sui diritti all’infanzia del 1989 è stata una tappa fondamentale nel lungo percorso storico per realizzare un mondo a misura di bambino. In questi vent’anni si sono co...

Studiare all'estero: italiani, popolo di mammoni?

  Trascorrere qualche tempo lontano dal Paese di origine per arricchire la propria formazione viene ormai da tempo considerato un investimento importante a tutte le età, anche se coloro i quali viv...