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Camper: vacanze in libertà

 |  Redazione Sconfini

camperNegli anni Ottanta ha cominciato ad affermarsi il cosiddetto fenomeno del “turismo in camper”: uno scenario nuovo nel ventaglio delle possibilità per una

vacanza all’aria aperta, fino ad allora concepita con la tenda e con la roulotte.

 

 

Utilizzando i camper si possono visitare mete scelte per le loro qualità ambientali e culturali, usufruire dello spazio che ci circonda in modo libero ma con il dovuto rispetto per la natura e per il prossimo, senza nessun tipo di legame con le strutture ricettive alberghiere o impianti da dividere con altre persone. Soprattutto rende l’interprete protagonista della propria vacanza, costruita chilometro dopo chilometro, passo dopo passo: la vacanza è un’invenzione, è una specie di gioco che si conclude con una personale scoperta.

 

Inoltre, il camper è uno “strumento” di socializzazione fra persone di stati ed estrazioni sociali diverse, accomunate da una passione comune: l’abitare viaggiando. Si creano così conoscenze e legami che spesso si conservano nel tempo, magari si rafforzano organizzando insieme il viaggio successivo; e il gruppo si allarga.

 

Mi ritorna in mente una vacanza effettuata con il mio primo camper, in Scozia ed Inghilterra, con la mia famiglia: in quel momento penso di essermi innamorato totalmente di questa casa su quattro ruote. Nonostante “l’età avanzata” del camper, il fatto di poter essere io a decidere su quale fiordo fermarmi, la strada da prendere, senza obblighi o vincoli, mi ha consentito di vivere tanti momenti veramente indimenticabili, immerso in panorami selvaggi e stupendi.

 

Da allora iniziai ad esprimere a tutti gli amici e conoscenti il mio entusiasmo nei confronti del camper e delle particolari vacanze che con esso si potevano trascorrere. Non passò molto tempo che riuscii ad incuriosirne talmente tanti, da ritrovarmi sommerso da richieste di “prestito” (troppo costoso acquistarlo, per la mia compagnia di venticinquenni dell’epoca).

 

Con uno spirito intraprendente e la voglia di associare il lavoro a qualcosa che mi piaceva, ho iniziato a noleggiare camper… E ne sono contento! Nacque così l’idea del noleggio, e un bellissimo camper nuovo fiammante, nella metà degli anni Novanta, iniziò a girare per le strade d’Europa, soprattutto con i miei conoscenti; poco dopo è stato affiancato da altri “fratellini” camper.

 

Da allora le dimensioni dei camper sono aumentate, e tendono ad aumentare ancora, con lo scopo di avere un maggiore comfort: il locale con doccia separata, il forno, il frigo a colonna, il garage per la bicicletta o la moto; il tutto sostenuto da una meccanica e un’elettronica d’avanguardia.

 

Aggiungo, infine, che ancora adesso accontento e soddisfo i miei clienti con la stessa energia di quando ho iniziato, e noto che sempre più gente si avvicina a questo mio mondo. Dalla ViaVai Noleggi ho visto passare tante persone che poi, dopo questa particolare esperienza di vacanza, sono diventate degli appassionati camperisti.

 

Auguro a tutti i lettori di fare delle vacanze spensierate, magari con il camper: all’aria aperta, a contatto con la natura e con la comodità della propria casa!

Cristian de Forheger

 


In collaborazione con Help!

 

 


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