Skip to main content

Problemi all’udito, il pericolo viene oggi dai lettori MP3

 |  Redazione Sconfini

Almeno un terzo dei ragazzi che utilizzano lettori MP3 per ascoltare musica rischiano di riportare danni permanenti all’udito. È quanto emerso da una ricerca effettuata da alcuni studiosi australiani, che hanno individuato i fattori, per la precisione tre, che fanno diventare pericoloso l’impiego dell’MP3: ascoltare musica per più ore nel corso della giornata, ascoltarla per troppi giorni (fino a cinque giorni) la settimana, e ascoltarla ad un volume troppo alto.

 

Dal sondaggio è emerso che un terzo dei giovani intervistati rientra in una delle tre categorie. “E questo soprattutto perché i giovani – afferma il prof. Bob Cowan a capo della ricerca – ascoltano musica ad alto volume, specialmente nei mezzi pubblici dove è necessario coprire i rumori di fondo per ascoltarla”. Il dato più inquietante emerso è che il 93% del campione è consapevole che gli MP3 ad alto volume possono creare problemi all’udito, ma non se ne preoccupa, o non vuole cambiare le proprie abitudini.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 
In collaborazione con Help!

 

  


Altri contenuti in Farmacia

Le persone colpite da ictus possono mostrare segnali di ripresa positivi ascoltando musica almeno un paio di ore al giorno. A darne notizia uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Hels…
Anche le ciliegie aiutano a ridurre il livello di colesterolo nel sangue. La notizia è stata recentemente comunicata dalla Coldiretti, che ha appunto riferito i risultati di una ricerca portata avant…
E' finalmente disponibile un farmaco contro gli attacchi d’asma gravi. Si chiama Omalizumab: è un medicinale che non agisce sui sintomi ma “all’origine”, bloccando la reazione che porta all’attacco d…
Cure termali da oggi efficaci anche contro la depressione. La notizia è stata data al quotidiano Le Parisien dal coordinatore dello studio Olivier Dubois, psichiatra al centro termale di Saujon, nell…
È quanto emerso dallo studio Eurocare effettuato su 4.478 donne europee con diagnosi di tumore della mammella di sei Paesi (Italia, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Spagna, Estonia) presentato nei gio…