Skip to main content

Giovani più violenti se la dieta è sbagliata

 |  Redazione Sconfini

Chi mangia cibi poco sani sviluppa atteggiamenti violenti. È quanto dimostrato da un gruppo di studiosi dell’Università di Oxford, che ha esaminato la dieta di mille giovani detenuti di età compresa tra i 16 e i 21 anni, in ben tre riformatori britannici: i ragazzi nutriti in modo sano hanno ridotto di un terzo i loro comportamenti violenti all’interno dei riformatori.

 

Alla base dell’esperimento c’è l’ipotesi per cui quando il cervello ha una mancanza di nutrienti, in particolare di acidi Omega-3, riduce l’autocontrollo e il tempo di attenzione. “Non vogliamo dimostrare che il cibo è l’unico fattore che influenza il comportamento – ha chiarito in un’intervista al quotidiano britannico The Independent John Stein, professore di psicologia – ma che finora ne abbiamo sottovalutato l’importanza”.

 

Visti i risultati positivi raggiunti sarebbe utile, per gli studiosi, diffondere apposite tabelle nutrizionali pure nelle scuole con l’obiettivo di diminuire il tasso di criminalità anche fuori dalle carceri.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 In collaborazione con Help!

 

 


Altri contenuti in Farmacia

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, l’ormone della crescita potrebbe far ammalare una persona di diabete. La ricerca è stata condotta su uno sportivo di 36 anni che…
Sul Journal of the National Cancer Institute è stato pubblicato di recente uno studio che mette in rapporto il consumo di verdure con lo sviluppo del cancro della  prostata.   Dalla ricerca, condotta…
In Giappone ricercatori dell’Università di Nagoya e dall’Istituto nazionale di geriatria della vicina città di Obu avrebbero messo a punto un nuovo vaccino contro il morbo di Alzheimer. A darne l’ann…
Secondo una ricerca italiana diffusa sulla rivista Usa American journal of kidney disease, le pillole per l’ipertensione se assunte la sera invece che al mattino potrebbero essere più efficaci per di…
I medici dell’Associazione Italiana Gastroenterologi e Endoscopisti digestivi Ospedalieri (AIGO) hanno pubblicato uno studio dove rendono noto i rischi connessi all’uso di certi farmaci antiacidi nel…