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Nessun pericolo dalle tinture per capelli

 |  Redazione Sconfini

“I consumatori possono continuare ad utilizzare con fiducia i coloranti per capelli”. Questo il commento espresso da Unipro (Unione Nazionale Industria Profumeria) in seguito alla pubblicazione della ricerca apparsa sul British Medical Journal che parla di un incremento delle reazioni allergiche provocate dalla parafenilenediamina (Ppd) contenuta nelle tinture per capelli.

 

“Tutti i prodotti cosmetici, dunque anche i coloranti per capelli – chiarisce in una nota Unipro – sono soggetti alla direttiva Cosmetica Europea 76/768/CEE. Essa impone che un prodotto cosmetico non causi danni alla salute umana, in condizioni di utilizzo normali o ragionevolmente prevedibili, tenendo conto dell’etichetta e delle istruzioni d’uso. La Ppd è un importante ingrediente frequentemente utilizzato nei coloranti per capelli a ossidazione o permanenti. La sicurezza di questa sostanza è stata studiata e documentata in modo approfondito e il suo impiego come ingrediente cosmetico è previsto dalla direttiva 76/768/CEE, benché soggetto ad alcune restrizioni di concentrazione e requisiti di etichettatura.

 

Occasionalmente un numero ridotto di utilizzatori di tinte per capelli può sviluppare sensibilità o allergia a un ingrediente come la Ppd e, talvolta, queste reazioni possono diventare più gravi a seguito di una ripetuta esposizione. Di conseguenza, i prodotti che la contengono riportano esplicite avvertenze e sono accompagnati da istruzioni d’impiego che, se seguite attentamente, permettono al consumatore di minimizzare o evitare questo rischio”.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

  


In collaborazione con Help!

 

 


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