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Consiglio di Stato: solo 1 milione di euro di risarcimento a Europa7

 |  Redazione Sconfini

europa 7, frequenze, illegale, rete4, risarcimento, di stefanoNel 1999 l'imprenditore Di Stefano, con la sua televisione (Europa7) aveva vinto un bando che gli avrebbe dovuto garantire la possibilità di trasmettere le sue trasmissioni in tutta Italia, sfruttando le frequenze nazionali lasciate libere da Rete4, rete illegale, stando a moltissime sentenze anche della Corte Europea, ma ancora visibile.

Non è stato ancora possibile, anche in virtù dell'ostruzionismo di tutti i governi che si sono succeduti a partire dal 1999, poter vedere all'opera la nuova tv perchè Rete4 non si sposta. Pochi mesi fa la notizia che la Rai, non Rete4, avrebbe liberato alcune frequenze a favore di Europa7. Era un'illusione, poiché il network di Di Stefano potrà raggiungere meno di un terzo della popolazione e solo a partire (forse) da quando ormai sarà stato effettuato il passaggio al digitale in molte regioni.

Una storia incredibile e che in termini di multa, stabilita dall'Europa proprio per l'inadempienza dei Governi presenti e passati, è già costata all'Italia a oggi 390 milioni di euro (la multa è di 300 mila euro al giorno per ogni 24h di trasmissione di rete4).

Ebbene, a 10 anni dalla vittoria del bando più assurdo del mondo, Di Stefano ha ricevuto l'ultima mazzata morale dal Consiglio di Stato, che poche ore fa ha stabilito il valore del risarcimento che lo Stato gli deve: solamente 1 milione di euro!

La legge e il buon senso sono stati ancora calpestati in un modo becero e cinico. Di Stefano si è messo contro persone troppo più forti di lui e della giustizia.


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