Skip to main content

Vito Ciancimino a Berlusconi: se non mi dai una televisione sarò costretto a parlare

 |  Redazione Sconfini
letteracianciminoberlusconiSi arricchisce di una nuova lettera, indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, la serie di documenti che stanno venendo alla luce dall'archivio "segreto" di don Vito Ciancimino, l'ex sindaco mafioso di Palermo. In questa nuova lettera che sarà pubblicata dalla rivista "S" e per la quale si attende la perizia calligrafica si torna a minacciare di un "triste evento" che potrebbe colpire Berlusconi qualora questi non "metterà a disposizione una delle sue reti televisive".

"Se passa molto tempo ed ancora non sarò indiziato del reato di ingiuria, sarò costretto ad uscire dal mio riserbo che dura da anni". Questo si legge dall'immagine del foglio appena ritrovato.

Già si conosceva delle minacce della mafia a Berlusconi e dei suoi rapporti epistolari con il boss Provenzano, ma questa lettera (pubblicata su livesicilia.it) aggiunge nuove inquietanti interrogativi ad una storia sempre più intricata e oscura.

Adesso saranno i magistrati che dovranno capire chi sia il destinatario del messaggio (che non compare nella copia della lettera) e soprattutto a cosa si riferisse la minaccia di "uscire dal riserbo".

Ma occorre anche che il nostro premier in fretta chiarisca questo stillicidio di notizie che oltre a rovinare la sua immagine, continuano a far paredere di credibilità il Paese intero.

---

Clicca qui e vota OK (in alto a sinistra) se ti è piaciuta la notizia. Grazie!


Altri contenuti in Cronaca

Venerdì 4 dicembre 2009, poche ore dopo le dichiarazioni del pentito di mafia Gaspare Spatuzza, certi delle menzogne propinate dalla stampa di regime, alla luce delle clamorose rivelazioni del killer…
La "cricca", quella degli appalti della Protezione Civile, del Giubileo e del G8, aveva un presunto capo. Si chiama Angelo Balducci che ora è in custodia cautelare ai domiciliari dopo essere stato l…
Mentre l'attenzione mediatica nazionale è rivolta ad osannare le capacità diplomatiche di Berlusconi (leggi fare affari per se stesso con i soldi dei contribuenti) con il dittatore libico Gheddafi, l…
Era nato il 13 marzo del 1903 e tra meno di due mesi avrebbe spento addirittura 113 candeline. Stiamo parlando di Yasutaro Koide, l'ormai ex uomo più vecchio del mondo, scomparso in questi giorni per…
Il plenum del Csm ha conferito la settima valutazione di professionalità (la promozione più alta nella carriera di un magistrato) a Raimondo Mesiano, il giudice di Milano che ha condannato la Fininve…