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Mer, Giu

Consultori familiare: per rompere il tabù sulla sessualità

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Il consultorio familiare è una struttura a cui ragazzi e genitori possono rivolgersi in caso di dubbi o disagi in materia di sessualità. “Il nostro obiettivo – spiega Marina Zubin, assistente sociale presso il consultorio del Distretto n° 3 di Trieste – è quello di aiutare le famiglie, e in particolar modo i giovani, a vivere in maniera più consapevole il loro rapporto con la sessualità”.


A Trieste esistono quattro consultori, uno per ogni Distretto sanitario, a cui si può accedere semplicemente facendo una telefonata per prendere l’appuntamento; tutto rimane nell’anonimato, non serve l’impegnativa del medico né, per i minorenni, il consenso dei genitori. I servizi offerti sono numerosi: dalla consulenza psicologica alla prescrizione di contraccettivi, nonché l’assistenza in caso di gravidanza ed eventualmente di interruzione di gravidanza. Tutti sono supervisionati da un gruppo di esperti, composto da ginecologo, ostetrica, psicologo, assistente sociale e consulente legale.


In particolare, è stata istituita un’iniziativa dedicata esclusivamente a giovani dai 14 ai 23 anni: si chiama Spazio Giovani, ed è nata per facilitare ai ragazzi l’accesso al consultorio, cercando di essere più informale e con orari più favorevoli. “Il consultorio – sottolinea l’assistente sociale Marina Zubin – mira a dare ai ragazzi informazioni tecniche sulla sessualità, informazioni che non riceverebbero a casa o a scuola e di cui i genitori non vorrebbero parlare o che loro non avrebbero il coraggio di chiedere”.
Così, mentre con i figli mamma e papà affrontano i rapporti da un punto di vista emotivo ed affettivo, gli aspetti fisiologici della sessualità rimangono ancora un tabù in famiglia. Il consultorio diventa allora uno spazio fondamentale per sapere come funziona il sesso.

In “Affettività e sessualità”, piccolo volume prodotto dagli esperti del consultorio, la sociologa Valentina Iurman fa un elenco delle domande più frequenti: qui compaiono perplessità sui metodi anticoncezionali, dubbi sul funzionamento del ciclo mestruale, inquietudini sulla prima volta e sulle varie pratiche sessuali.
La Zubin racconta che più volte ha dovuto sfatare delle leggende metropolitane vere e proprie: “I ragazzi si confidano tra loro, e così facendo alimentano credenze prive di alcun fondamento: dalla pillola che fa ingrassare alla Coca-Cola come spermicida. Al consultorio ricevono informazioni senza le quali rischiano di fare brutte esperienze”.


Purtroppo, però, dalla realtà del consultorio emerge anche che vi sono ancora giovani coppie che si trovano a dover affrontare una gravidanza inattesa. In questi casi, il consultorio cerca di offrire alla ragazza tutta l’assistenza possibile e la segue in tutte le fasi del suo percorso: prescrizione del test di gravidanza al primo ritardo mestruale, sostegno psicologico durante e dopo la gravidanza, o nella decisione di interromperla. “Il primo supporto – sostiene la Zubin – dovrebbe venire dai genitori, ma in ogni caso il consultorio si assicura che la ragazza non sia mai lasciata a se stessa”

 

ABSTRACT

The Family Planning Clinic is a body that offers consultance and help regarding any sexuality issue. As explained by the social assistant Marina Zubin, its aim is to help families and young people to develop a conscious relationship with their sexuality. There are four Family Planning Clinics in Trieste, where people can get an appointment just with a phone call. The services offered are numerous: for instance psychological support, prescription of contraceptives, assistance in case of pregnancy and abortion. In particular a special initiative for young people from 14 to 23 is offered, called “Young People Space”. In the Family Planning Clinic, young people can receive information regarding sexuality issues that they would not get anywhere else. The experts answer their questions and reveal what the urban legends about sex are: the greater awareness decreases the risk of having bad experiences. However, cases of unexpected pregnancy still exist, and the structure is equiped to give all the possible support.

foto: Kelly Sikkema