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Sab, Mag

Austria: crollano i socialdemocratici, vince la destra

Mitteleuropa
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Brusca svolta a destra in Austria. Crollano i popolari e i socialdemocratici, che forse dovranno dire addio al cancellierato. E' un esito elettorale in parte inatteso quello che ha vissuto il paese alpino lo scorso fine settimana.

Tutte le formazioni di destra e di estrema destra hanno aumentato di molto il loro consenso a spese dei moderati e dei socialisti, che sono finiti a picco (-6% rispetto al 2006), con il risultato più basso dalla fine della seconda guerra mondiale. La destra estrema del Partito della libertà (Fpö), guidata da Heinz Christian Strache, ha ottenuto il 18% dei voti. La palma del successo elettorale spetta, però, a Jörg Haider, governatore della Carinzia. La piccola Alleanza per il futuro dell’Austria (Bzö), destra più moderata, ha quasi triplicato il risultato raggiungendo l’11% dei consensi. Sommando elezioni, austria, estrema destra, socialdemocratici, popolarii voti delle elezioni politiche di ieri la destra rappresenta circa un terzo del paese e raggiunge i socialdemocratici accreditati come primo partito al 29,7%.

Si è rivelato un boomerang la scelta dell’Övp e dell’Spö di andare a elezioni anticipate. Se i socialdemocratici arretrano, i popolari sono al tracollo con una perdita secca di dieci punti percentuali. Il leader democristiano, Wilhelm Molterer, soprannominato “Padre Willi” per l’atteggiamento pretesco, si è fermato al 25,6% dei voti. Quasi 10 punti di flessione!

Adesso l'ago della bilancia è proprio il "nuovo" Heider, non più filonazista e mangia-immigrati, ma politico di destra più moderato. Agli austriaci non piace la crisi economica che attanaglia il paese, l'inflazione, la presenza degli immigrati e dei musulmani sul territorio. Evidentemente sentono maggiormente rappresentati queste loro paure proprio dalle formazione rimpolpate da xenofobi e anti-europei proprio come Strache, che ora rivendica il ruolo di cancelliere con il suo 18% di consensi. I socialdemocratici non ne vogliono sapere, ma formare un nuovo governo spurio e consociativo sarà un'impresa difficilissima soprattutto per la destra.

Heider e Strache infatti, da anni si guardano in cagnesco. Quest'ultimo non ha mancato di prendere in giro il Governatore della Carinzia per la sua svolta moderata in campagna elettorale. Heider però nel suo Land già governa con i socialdemocratici e può essere la terza gamba di un governo di coalizione che raccolga anche i cocci dei popolari assieme ovviamente ai socialdemocratici. La destra rappresentata nel nuovo governo austriaco potrebbe essere quindi meno xenofoba ed estrema di quella che hanno chiesto i cittadini, a meno che il cancellierato non fosse proprio assegnato ad Heider...