La mamma coccola il bambino, accarezzandolo e cullandolo per tranquillizzarlo quando piange. L’adulto ricerca la tenerezza tra le braccia del proprio partner. L’anziano solo darebbe chissà cosa per una semplice carezza. È allora indubbio che in tutte le fasi della vita siamo alla ricerca di un contatto fisico, perché ci fa star bene. Chissà, forse è davvero il ricordo antico delle cure materne che talvolta emerge forte e prepotente. Forse da qui si può partire per parlare di massaggi. Ma se essi corrispondono a una domanda che giace nelle nostre profondità, forse non è corretto pensare che il massaggio sia solo una meccanica azione che lasciamo fare ad altri sul nostro corpo. Possiamo anche ipotizzare che ci sia dell’altro. In questa riflessione ci facciamo accompagnare da Anita Bencich che da anni lavora nel suo studio triestino e che si rifà alla filosofia Tao.
Giornata impegnativa quella di oggi. Un’intervista, quindi un passaggio in redazione. E di nuovo di corsa sull’autobus per cercare di essere puntuale ...
Frequente è l’esperienza di chi con entusiasmo si iscrive in palestra, di chi decide di andare in piscina almeno una volta alla settimana, o ancora di...
È difficile a dirsi quando si dovrebbe perdere peso: alcuni sentono il bisogno di farlo essendo sovrappeso di 2 kg, altri non se ne
Ogni primavera che passa lascia un segno, dapprima invisibile, poi evidente sul nostro volto. Arriva il giorno in cui le creme non