
Caro Help!, leggo a pag. 21 del n. 42 di aprile 2007 che nel caso di ascensori installati successivamente alla costruzione dell’edificio, il condomino che volesse entrare nella comunione deve pagare la quota che sarebbe stata dovuta al momento della costruzione dell’impianto adeguatamente rivalutata. La domanda è: corretta la rivalutazione monetaria ma alla stessa non va considerata (a defalco) la vetustà dell’impianto che non è più di nuova costruzione?

Il condomino che non paga è un evento che, per fortuna, non è all’ordine del giorno negli stabili della nostra regione, ma si tratta di casi tutt’altr...

La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale, ma… se hai l’ascensore è meglio. Questa reinterpretazione del famoso proverbio popolare è deci...