Fornero-Marcegaglia: mancano un paio di rutti e un cameratesco vaffa e pare di essere in uno spogliatoio di una squadra di calcetto

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Lo scadimento qualitativo della classe dirigente lo si può intravedere anche nella terminologia e nelle scelte lessicali dei suoi protagonisti.

 

Ieri, la ministra piangente, la regina dell'ipocrisia Fornero (quella per intenderci che idolatra Monti contrario al posto fisso - per gli altri - ma che ha la figlia con doppio lavoro di cui uno nell'università di mamma e papà) neanche fosse nella più squallida bettola di periferia si è rivolta ai rappresentanti di milioni di cittadini proponendo un ricatto becero, volgare dai toni medioevali: se non date il via libera alla riforma del lavoro togliamo dal tavolo una paccata di miliardi è stata in sintesi la dichiarazione della donna che solo quanto a bellezza è l'opposto di Belen. Quanto a volgarità sebbene figurata, ci siamo molto vicini.

E così ben presto è arrivato l'altro sboccato commento tranchant del numero uno di Confindustria Emma Marcegaglia: ma quale paccata di miliardi, io non li vedo. Vedo solo una paccata.

Mancano solo un paio di rutti e un cameratesco mandarsi affanculo e pare di essere entrati nello spogliatoio di una squadra amatoriale di calcetto.

Forse che anche l'abbassarsi a livelli linguistico-culturali indegni anche degli Stati Uniti "ce lo chiede l'Europa"?

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