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Per una sauna da manuale basta un'ora

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Innanzitutto bisogna farsi una doccia lavandosi, se possibile, con saponi specifici, preferibilmente in gel. Quindi, una volta perfettamente asciugati, entrate nella cabina e stendetevi. Il tempo di permanenza varia da individuo a individuo e comunque non deve superare i 18 minuti. Usciti, fatevi una doccia fredda: non fatevi sconti, deve essere davvero fredda affinché sia benefica e contribuisca al “percorso benessere” che avete in animo di fare. Tornate nuovamente nella cabina della sauna e sostatevi ancora per alcuni minuti. E di nuovo un getto d’acqua fredda contribuirà a riattivare la circolazione del sangue. A questo punto sceglietevi un posto comodo e adeguato e, facendovi accompagnare dal silenzio o da una musica dolce, stendetevi. Chiudete gli occhi e lasciatevi andare. Infine, se volete coccolarvi fino in fondo e fare le cose proprio per bene, bevete ancora una tisana ad hoc.

 

I benefici delle saune sono noti da sempre. Grazie ad esse ci si depura liberandosi dalle tossine che dimorano nel nostro corpo. A questo si aggiunga che, e oggi non è cosa da poco, l’effetto “rappacificazione con il mondo” dopo una sauna è garantito. Oltre che nei centri benessere i più fortunati possono concedersi questo piacere anche all’interno della propria abitazione. Tuttavia, come in tutti i settori, ci sono prodotti e prodotti. Di fatto, se qualcuno desidera godere appieno dei benefici che la sauna può apportare e vuole concedersi questo lusso, è bene che sia adeguatamente informato. “Perché abbia senso e la sauna sia effettivamente un luogo riservato alla salute e al benessere – spiega Giacomo Giaretta, titolare della ditta Giaretta di Trieste – la cabina, la stufa e gli accessori devono corrispondere a criteri di qualità”.

 

Prima di pensare ad installare una cabina all’interno della propria abitazione, è necessario verificare la disponibilità di corrente elettrica dell’impianto casalingo, che non può essere inferiore ai 6 chilowatt di potenza.alt Questo è un dato importante che deve essere fatto presente all’acquirente perché senza questa capacità la stufa che si installa non può funzionare adeguatamente, a discapito dell’ottimizzazione dell’energia. All’interno della cabina, infatti, va collocata una stufa, preferibilmente trifasica, che consente di raggiungere in un tempo contenuto, mediamente in 40-45 minuti, la temperatura di 90°C, l’ideale per una buona sauna. “Per diffondere il calore nella totalità dello spazio della cabina – evidenzia Giaretta – sopra la stufa vanno collocate pietre di origine lavica: sono infatti queste a garantire una costante e completa diffusione del calore”.

 

A proposito di temperature e caldo, uno degli aspetti a cui va prestata maggiore attenzione è il materiale con cui viene realizzata la cabina, in quanto quest’ultima deve essere isolata termicamente. “Le cabine in commercio vengono realizzate con diversi tipi di legno, ma le migliori – consiglia Giaretta – sono quelle fatte con l’hemlock canadese. Si tratta di un legno caratterizzato dall’assenza di nodi: un dettaglio importante perché la perfezione del materiale ligneo da un lato garantisce che esso non si dilati con l’aumentare dell’umidità e dall’altro contribuisce in modo importante, insieme ad altri fattori, all’isolamento termico dello spazio”. È importante che l’alta temperatura sia raggiunta solo all’interno della cabina e che non influisca nelle zone esterne ad essa, sia per motivi di risparmio energetico (ci sarebbe una inutile dispersione di calore), sia perché l’ambiente circostante diventerebbe impraticabile. Per ottenere un totale isolamento la parete della cabina deve essere costruita in legno massiccio. L’esterno della cabina, invece, può essere realizzato con materiali differenti: si tratta infatti solo di armonizzare esteticamente la sauna con il resto dell’ambiente.

 

Proprio perché alla fine della permanenza in cabina è importante avere a disposizione una doccia, è bene che questa sia già presente nelle vicinanze della cabina o che vi sia la predisposizione per collocarvela. Molto piacevole, e il nome già lo preannuncia, è concedersi una doccia “emozionale” a fine sauna, ovvero una doccia con getti d’acqua diversamente distribuiti che massaggiano in modo gradevole e benefico tutto il corpo.

 

“Dentro la sauna – sottolinea l’esperto – bisogna stendersi e non essere vestiti. Per motivi igienici, quando si frequenta un luogo pubblico, quali i centri benessere, è bene sdraiarsi su un telo, che però deve essere in cotone o, comunque, non di materiale sintetico. È importante essere privi di indumenti mentre si fa la sauna: bisogna esporre infatti tutta la superficie corporea al calore perché i vantaggi siano percepibili”. Il motivo per cui non bisogna stare seduti durante la sauna ha una spiegazione fisica: il calore va, com’è noto, naturalmente verso l’alto. Pertanto, se si assume una posizione verticale, per esempio stando seduti, si espongono le diverse zone del proprio corpo a differenti temperature. Sempre perché il calore va verso la zona superiore della cabina, le panche sulle quali ci dovremo stendere devono essere almeno a un metro da terra e devono essere realizzate in legno non nodoso, specificatamente consigliato è l’abachi.

 

“Un accessorio importante della cabina sauna – sostiene Giaretta – è la ventola, che garantisce un’adeguata e necessaria ossigenazione all’ambiente. Al momento della scelta di questo oggetto, però, bisogna informarsi sulla sua rumorosità: sarebbe un peccato dover trascorrere il momento di prezioso relax con un fastidioso ronzio nelle orecchie…”.

 

Anche nella sauna secca, la sauna per eccellenza che si differenza dal bagno turco che è sostanzialmente un bagno di vapore, si possono spargere, grazie a particolari diffusori, essenze profumate che inducono relax, rivitalizzano o aprono le vie respiratorie, a seconda delle esigenze.

 

Non ultima in termini di importanza è la scelta del lettino dove ci si andrà a distendere per riprendersi e rilassarsi a fine sauna. “In particolare – suggerisce Giaretta – sono consigliate sedie a sdraio ergonomiche che consentono al corpo di assumere la giusta posizione per favorire la circolazione sanguina. A tal fine vanno preferiti i modelli che lasciano che i piedi siano in posizione leggermente rialzata rispetto al resto del corpo”.

 

Tanti sono gli accessori che rendono ancor più piacevole questo speciale momento di benessere e relax, tuttavia quando si parla di saune, sempre che se ne vogliano sfruttare i benefici pienamente, bisogna puntare sulla qualità, altrimenti si rischia non solo di rimanere fortemente delusi ma anche di non godersi la sauna in piena sicurezza.

Tiziana Benedetti

 


In collaborazione con Help! 

 

 


 

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