Sono il conduttore di un grande foro commerciale di proprietà di una società facente capo essenzialmente ad un unico imprenditore che è anche amministratore unico di questa società. Pago regolarmente il canone d’affitto secondo gli accordi presi al momento della stipula del contratto (di 6 anni), che scadrà tra un anno e mezzo. Facendo riferimento all’art. 32 della Legge n. 392 del 1978, il proprietario dei muri del foro commerciale mi ha chiesto un aumento extra spiegandomi che serve ad avvicinarsi al nuovo affitto mensile che andrò a pagare quando rinnoveremo il contratto (che rinnoveremo senz’altro perché la posizione e la disposizione dell’immobile è ottima per la mia attività). Una specie di avvicinamento “morbido” alla nuova rata di affitto. Lo può fare? Ho letto l’articolo citato della legge e non mi sembra chiaro. (Lettera firmata)

A volte, quando sento ripetere da più parti che la gente non ha possibilità di risparmiare e che i valori degli immobili hanno reso oramai inaccessibi...
Bisogna ammettere che in Italia il concetto di
comproprietà
riferito agli immobili di lusso non è ancora diffuso, non è stato ben recepito, o ancora più...