Carissima Giulia,
il mese di agosto e poi il ritorno faticoso alle usuali occupazioni hanno ritardato la risposta al Suo commento: spero che nel frattempo Lei sia ancora “dei nostri”. Qualche giorno fa ho sentito alla radio dell’ennesimo fatto di malasanità e l’intervistato così ha commentato: “… [denuncio il fatto] perché simili cose non si ripetano più”. Bene, il senso del mio articolo era proprio questo: nonostante il giudizio di Tu.Di.Ma. (scientificamente errato) ed anche se i giudici daranno ragione a Tu.Di.Ma. (scientificamente sbagliando), fatti come quello di un danno derivante da distocia di spalla (da me citato perché di semplice comprensione) continueranno a ripetersi perché non sono evitabili.
