Giovani più violenti se la dieta è sbagliata

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Chi mangia cibi poco sani sviluppa atteggiamenti violenti. È quanto dimostrato da un gruppo di studiosi dell’Università di Oxford, che ha esaminato la dieta di mille giovani detenuti di età compresa tra i 16 e i 21 anni, in ben tre riformatori britannici: i ragazzi nutriti in modo sano hanno ridotto di un terzo i loro comportamenti violenti all’interno dei riformatori.

 

Alla base dell’esperimento c’è l’ipotesi per cui quando il cervello ha una mancanza di nutrienti, in particolare di acidi Omega-3, riduce l’autocontrollo e il tempo di attenzione. “Non vogliamo dimostrare che il cibo è l’unico fattore che influenza il comportamento – ha chiarito in un’intervista al quotidiano britannico The Independent John Stein, professore di psicologia – ma che finora ne abbiamo sottovalutato l’importanza”.

 

Visti i risultati positivi raggiunti sarebbe utile, per gli studiosi, diffondere apposite tabelle nutrizionali pure nelle scuole con l’obiettivo di diminuire il tasso di criminalità anche fuori dalle carceri.

 

tratto da www.farmaciadigretta.it 

 

 In collaborazione con Help!