Ancora un affondo pesante a Forza Italia, al suo proprietario Silvio Berlusconi e al suo ideatore Marcello Dell'Utri. Stavolta ad additare nuove responsabilità ai due esponenti politici è Gaspare Spatuzza, il pentito che ora collabora con i magistrati di Firenze e che è stato il braccio destro dei fratelli Graviano, gli ex boss di Cosa Nostra ora in carcere. Secondo il verbale depositato ieri nel processo d'appello a carico di Dell'Utri, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa e già condannato in primo grado a 9 anni e 6 mesi, Spatuzza avrebbe dichiarato questa estate che i Graviano avrebbero avuto un rapporto diretto con Berlusconi e Dell'Utri, non mediato da alcuno.



Fu Provenzano a suggerire ai Carabinieri del Ros la posizione del nascondiglio di Totò Riina e quindi a tradirlo, nel gennaio 1993, consegnando il bos...